| 218797 | |
| IDG950904387 | |
| 95.09.04387 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Balestrieri D.
| |
| (Sulla individuazione dei destinatari delle norme antinfortunistiche
nel subappalto e coappalto)
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Cass. sez. IV pen. 2 dicembre 1993
| |
| Riv. Trim. Dir. Pen. Ec., vol. amb000, an. 8 (1995), fasc. 1, pag.
365-366
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D541; D777; D7773; D74462; D31731
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| La sentenza annotata afferma che sia nell' ipotesi in cui l'
imprenditore principale (appaltatore) si avvalga di altra impresa per
la realizzazione dell' opera (subappalto), sia nell' ipotesi in cui
si limiti a cooperare con essa (coappalto), il dovere di approntare
tutte le misure e cautele necessarie a prevenire il verificarsi di
infortuni grava su tutti i soggetti menzionati. Incombe, quindi,
solidalmente una responsabilita' penale sull' appaltatore e sul
subappaltatore o coappaltatore, a meno che non vi sia stata
"permanenza del rischio soltanto a carico della prima impresa (quella
dell' appaltatore) (...) specifica ed analitica ripartizione dei
compiti (...) formale e comprovata delega dall' uno all' altro
rappresentante per la realizzazione di quelle misure
antinfortunistiche la legge esige (...)". L' A. esamina, sul piano
giurisprudenziale, la questione del trasferimento di responsabilita',
in materia antinfortunistica, dall' appaltatore al subappaltatore,
evidenziando i casi in cui e' stata individuata la responsabilita'
concorrente dell' appaltante, dell' appaltatore (o subappaltatore).
Viene segnalata la letteratura sul tema.
| |
| d.p.r. 27 aprile 1955, n. 547
art. 11 d.p.r. 7 gennaio 1956, n. 164
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |