| La Corte Costituzionale ha deciso, con una pronuncia di infondatezza,
la questione di legittimita' costituzionale delle modalita' di
esercizio della funzione disciplinare da parte del Consiglio della
Magistratura Militare, istituito con la l. 561/1988. L' A. evidenzia
il particolare interesse di questa sentenza, perche' la Corte, nel
rigettare i dubbi di costituzionalita', ha colto l' occasione per
ribadire, in conformita' ad un proprio orientamento da tempo
consolidato, la natura "giurisdizionale" del procedimento
disciplinare per i magistrati ordinari e, conseguentemente, ha
affermato l' analoga natura "giurisdizionale" anche del procedimento
disciplinare per i magistrati militari, in virtu' della rilevata
assimilazione, dopo le modifiche dell' ordinamento giudiziario
militare di pace, introdotto con la l. 180/1981 e con la l. 561/1988,
della condizione dei magistrati militari, per stato giuridico,
garanzie di indipendenza ed articolazione di carriera, a quella dei
magistrati ordinari. L' A. propone un' ampia bibliografia e un' ampia
giurisprudenza sulla giurisdizionalita' del procedimento disciplinare
per i magistrati.
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