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| IDG951504398 | |
| 95.15.04398 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Amoroso Giovanni
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| Le sezioni unite mutano giurisprudenza in ordine al licenziamento
disciplinare del dipendente d' azienda: incertezze interpretative e
dubbi di costituzionalita'
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| Nota a Cass. sez. un. civ. 29 maggio 1995, n. 6041
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| Foro it., an. 120 (1995), fasc. 6, pt. 1, pag. 1778-1783
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D74702; D745
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| Questa pronuncia opera un radicale e inatteso "revirement",
pervenendo all' opposta soluzione di cui al precedente orientamento,
che l' A. richiama, negando la stessa configurabilita' di un
licenziamento disciplinare del dirigente e quindi "a fortiori" l'
applicabilita' della garanzia del contraddittorio previsto dall' art.
7 l. 300/1970. L' A. ripercorre l' iter argomentativo della sentenza
e, evidenziate le perduranti incertezze interpretative sull' ambito e
sulla portata delle garanzie prescritte dall' art. 7 cit., nell'
ipotesi di licenziamento disciplinare, auspica un intervento
legislativo chiarificatore. Segnala il disegno di legge n. 1275,
comunicato alla presidenza del Senato il 10 gennaio 1995, che reca l'
interpretazione autentica dell' art. 7 l. 300/1970, prevedendo, fra
l' altro, che le garanzie del contraddittorio, di cui ai commi 2, 3 e
5, si applicano ai licenziamenti disciplinari "indipendentemente...
dalla categoria del lavoratore licenziato".
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| art. 7 l. 20 maggio 1970, n. 300
art. 2118 c.c.
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