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| IDG951504415 | |
| 95.15.04415 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Sarale Marcella
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| L' opposizione dei creditori nella fusione eterogenea: la Corte
costituzionale riforma l' art. 2503
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| Nota a C. Cost. 20 febbraio 1995, n. 47
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| Giur. it., an. 147 (1995), fasc. 6, pt. 1, pag. 305-308
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D3121; D3125
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| Con questa sentenza la Corte Costituzionale ha dichiarato l'
illegittimita' dell' art. 2503 c.c. anche nel testo novellato dall'
art. 10 d.lg. 22/1991 "nella parte in cui non prevede che la
liberazione dei soci illimitatamente responsabili per le obbligazioni
sociali anteriori alla fusione consegua esclusivamente al consenso
espresso o presunto, nei modi e nel termine di cui all' art. 2499
c.c., dei creditori della societa' di persone partecipante alla
fusione". L' A. valuta la portata e le conseguenze sul piano pratico
di questa decisione, che chiude il radicale contrasto, esaminato
dall' A., che ha opposto dottrina e giurisprudenza circa l'
applicabilita' dell' art. 2499 c.c. alle ipotesi di fusione (e oggi
anche di scissione) eterogenea.
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| art. 10 d.lg. 16 gennaio 1991, n. 22
art. 2499 c.c.
art. 2503 c.c.
Dir. CEE 78/855
Dir. CEE 82/891
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