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| IDG951504447 | |
| 95.15.04447 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Di Vita Giuseppe
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| Considerazioni di natura economica sulla disciplina del riciclaggio
dei rifiuti
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| Riv. giur. ambiente, vol. amb000, an. 10 (1995), fasc. 3-4, pag.
449-460
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18801
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| Il d.l. 66/1995 disciplina il processo di riciclaggio dei rifiuti. L'
esame complessivo della normativa porta l' A. a sottolineare che gli
interessi preminenti perseguiti dal legislatore sono essenzialmente
due: l' armonizzazione della normativa italiana con quella
comunitaria; controllare l' attivita' di riciclaggio dei rifiuti e
dei residui, per evitare che la relativa disciplina divenga uno
strumento di elusione della normativa in materia di smaltimento dei
rifiuti. Proprio per questo motivo le imprese vengono gravate da una
serie di adempimenti amministrativi e contabili, in tutte le fasi di
trasformazione dei "residuals" o "inputs" (ben intermedi o energia).
Dall' analisi del provvedimento sotto il profilo economico emerge,
invece, che manca ogni incentivo volto a favorire il riciclaggio,
mentre le imprese e la p.a. vengono gravate da costi non
indifferenti. L' A. ribadisce l' utilita' di un maggior uso degli
strumenti economici per la tutela dell' ambiente.
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| l. 9 novembre 1988, n. 475
d.l. 9 marzo 1995, n. 66
Dir. CEE 91/156
Dir. CEE 91/689
reg. CEE 259/93
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