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| IDG951504449 | |
| 95.15.04449 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Montecchiari Tiziana
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| La tutela dell' ambiente attraverso la legge quadro sulle aree
protette. Problemi di competenza giurisdizionale
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| Nota a Cass. sez. un. civ. 15 aprile 1994, n. 3521
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| Riv. giur. ambiente, vol. amb000, an. 10 (1995), fasc. 3-4, pag.
470-476
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18253
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| L' Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso aveva citato in giudizio un
privato che aveva costruito all' interno del Parco una abitazione,
con regolare preventiva concessione edilizia. Tuttavia l' intervento
edilizio non era stato munito della speciale autorizzazione, prevista
in via espressa dall' art. 10 r.d.l. 1584/1922. Da qui la richiesta
di riduzione in pristino dei luoghi ex art. 14 di detto regio
decreto. La sentenza in commento, affrontando il problema di
interpretazione e di applicazione della "Legge quadro sulle aree
protette" n. 394/1991, afferma che questa legge non ha abrogato gli
artt. 10 e 14 r.d.l. 1584/1922 e che, pertanto, l' Ente Parco deve
rivolgersi al giudice ordinario per la rimessione in pristino dei
luoghi. L' A. esamina vari aspetti di questa sentenza, che egli
ritiene fondamentale, che conferma una nuova dimensione di valori
attribuiti e attribuibili al tema delle aree protette, dei parchi
naturali, dell' ambiente, contro gli scempi sul territorio prodotti
senza il rispetto dei vincoli, a prescindere dalla presenza di valide
e regolari concessioni edilizie.
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| art. 10 r.d.l. 3 dicembre 1922, n. 1584
art. 14 r.d.l. 3 dicemmbre 1922, n. 1584
l. 6 dicembre 1991, n. 394
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