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| IDG950604462 | |
| 95.06.04462 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Tricoli Giuseppe
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| Danno alla salute e morte del leso
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| Nota a App. Roma 2 giugno 1994
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| Assic., an. 62 (1995), fasc. 1-2, pt. 2B, pag. 23-28
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D3070; D30706; D3071
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| Secondo la sentenza in rassegna, in caso di morte dell' infortunato
conseguente alle lesioni riportate in un incidente stradale, il
diritto al risarcimento del danno biologico e' trasmissibile "iure
hereditatis" ai superstiti; cio' in quanto il danno biologico si
configura come diminuzione dell' aspettativa di durata della vita del
soggetto leso. L' A., ricordato il dibattito giurisprudenziale e
dottrinale circa l' esistenza di un danno biologico acquisito dal
defunto e trasmissibile agli eredi, lamenta che non sia stata fatta
ancora chiarezza sull' argomento, e che le ricostruzioni operate
risentano troppo spesso di mancanza di concretezza, semplicita' e
certezza. In attesa di un intervento (si spera chiarificatore) della
Corte Costituzionale, l' A. evidenzia come la pronuncia in commento
aggravi gli equivoci sulla materia.
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| art. 32 Cost.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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