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| IDG950604473 | |
| 95.06.04473 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ragusa Maggiore Giuseppe
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| Incidenza della pronuncia di incostituzionalita' dell' art. 669
"terdecies" sulle misure cautelari del giudice delegato
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| Nota a C. Cost. 23 giugno 1994, n. 253
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| Dir. fall., an. 69 (1994), fasc. 6, pt. 2, pag. 1039-1045
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D4402; D3136
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| Con la sentenza in nota la Corte Costituzionale ha giudicato
costituzionalmente illegittimo l' art. 669 terdecies c.p.c., nella
parte in cui non prevede il reclamo avverso l' ordinanza che rigetta
la domanda del provvedimento cautelare. L' A., dopo aver evidenziato
il rilievo della pronuncia sulle norme di diritto fallimentare che
prevedono la facolta' del giudice delegato di concedere una misura
cautelare, richiama il dibattito dottrinale e giurisprudenziale sulla
persistenza, o meno, della norma fallimentare di fronte alle nuove
norme processuali sul procedimento cautelare. Valuta quindi gli
effetti della pronuncia costituzionale sulle norme della legge
fallimentare che disciplinano le misure cautelari concesse dal
giudice delegato.
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| art. 146 l. fall.
art. 669 terdecies c.p.c.
art. 739 comma 2 c.p.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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