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| IDG950604474 | |
| 95.06.04474 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ragusa Maggiore Giuseppe
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| Fusione eterogenea, liberazione dei soci illimitatamente responsabili
e tutela dei creditori
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| Nota a ord. Cass. 18 gennaio 1994, n. 48
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| Dir. fall., an. 69 (1994), fasc. 6, pt. 2, pag. 1110-1119
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D3125; D3122; D31110
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| Con la sentenza in epigrafe la Corte di Cassazione ha affrontato
diverse questioni in tema di fusione; di particolare rilievo, a
giudizio dell' A., appare quella relativa alla legittimita'
costituzionale dell' art. 2503 c.c. e agli effetti dell' iscrizione
della deliberazione di fusione nel registro delle imprese. La nota
richiama i discordanti pareri della dottrina sulla disciplina
relativa alle fusioni eterogenee, ed esamina i problemi relativi alla
responsabilita' dei soci dopo la fusione stessa. Approfondisce quindi
la questione relativa alla presunta illegittimita' dell' art. 2503
c.c., osservando che, ove si volesse sostenere l' eccessiva
onerosita' per i creditori di accertare l' avvenuta fusione, dovrebbe
sollevarsi questione di legittimita' per l' intero sistema di
pubblicita' del registro delle imprese.
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| art. 10 d.lg. 16 gennaio 1991, n. 22
art. 2501 c.c.
art. 2502 c.c.
art. 2503 c.c.
art. 2504 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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