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| IDG950604480 | |
| 95.06.04480 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Barbiani Stefano
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| Riflessioni sulla c.d. capacita' commerciale del fallito
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| Nota a decr. Trib. Bologna 6 ottobre 1992
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| Dir. fall., an. 69 (1994), fasc. 6, pt. 2, pag. 1178-1183
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D313; D3131; D3115
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| Il decreto in rassegna ha per oggetto la legittimita' di una delibera
della Commissione regionale per l' artigianato dell' Emilia-Romagna,
con la quale era stata respinta una richiesta di iscrizione all' albo
delle imprese artigiane motivando sulla base dell' attuale pendenza
di una procedura fallimentare aperta nei confronti del richiedente.
Il Tribunale di Bologna ha stabilito che l' imprenditore dichiarato
fallito puo' ottenere l' iscrizione in parola, perche' alla
dichiarazione di fallimento non consegue l' incapacita' ad
intraprendere una nuova attivita' commerciale. L' A. esamina i
problemi posti dalla decisione, sottolineando come la possibilita' di
intraprendere una nuova attivita' commerciale sia legata alla
disponibilita' di mezzi patrimoniali esclusi dal fallimento; su
questo punto, l' indagine del Tribunale di Bologna e' parsa alquanto
carente.
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| art. 42 comma 1 l. fall.
art. 514 n. 4 c.p.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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