| 218893 | |
| IDG950604483 | |
| 95.06.04483 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Di Domenico Mario
| |
| I pagamenti effettuati durante la procedura di amministrazione
controllata non ricadono nella revocatoria fallimentare
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Trib. Roma 23 febbraio 1994
| |
| Dir. fall., an. 69 (1994), fasc. 6, pt. 2, pag. 1207-1215
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D31370; D313330
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| La sentenza in epigrafe interviene sulla dibattuta questione relativa
al giorno da cui far decorrere la speciale azione revocatoria
fallimentare in caso di fallimento consecutivo alla procedura di
amministrazione controllata. Secondo il Tribunale di Roma, l'
esercizio per l' azione revocatoria retroagisce alla data di
ammissione alla procedura iniziale; inoltre, i pagamenti dei debiti
effettuati per la gestione ordinaria dell' impresa nel corso della
procedura di amministrazione controllata si prefigurano come
obbligazioni di massa necessarie al risanamento dell' impresa ed in
quanto tali non sono revocabili nel successivo fallimento. Nella nota
viene posto a confronto l' orientamento accolto dal Tribunale di Roma
con quello configurato da altri collegi e con quello espresso dalla
Corte di Cassazione.
| |
| art. 67 l. fall.
art. 187 l. fall.
art. 188 l. fall.
| |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |