Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


218933
IDG950604523
95.06.04523 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Tincani Chiara
Associazioni senza scopo di lucro e concorrenza sleale
Nota a ord. Pret. Torino 26 novembre 1992
Riv. dir. ind., an. 44 (1995), fasc. 2, pt. 2, pag. 101-116
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D311301; D30010; D3070; D18131
L' ordinanza annotata afferma che: le associazioni professionali sono legittimate ad agire "jure proprio" nell' ambito di un giudizio di un illecito di concorrenza sleale; la realizzazione, da parte di un terzo non concorrente, di un atto vietato dall' art. 2598 c.c. ai danni di un imprenditore integra in ogni caso gli estremi dell' illecito aquiliano per violazione del diritto assoluto alla libera iniziativa economica; l' infrazione a norme pubblicistiche e' suscettibile di integrare un illecito di concorrenza sleale qualora provochi una distorsione delle dinamiche di mercato tale da avvantaggiare l' imprenditore che ha agito scorrettamente. L' A., premesso che la pronuncia ha il pregio di aver riproposto temi sui quali la dottrina non ha raggiunto uniformita' di vedute, affronta il problema specifico esaminato dal Pretore di Tornio, riguardante il rapporto, in ambito turistico, fra agenzie di viaggio e associazioni senza scopo di lucro. Condivide l' affermazione del Pretore secondo cui l' associazione senza scopo di lucro, nel momento in cui trascende il proprio ambito associativo, esercita le attivita' di produzione e di organizzazione di viaggi e soggiorni in forma imprenditoriale, svolgendo quindi un' azione concorrenziale nei confronti delle altre imprese operanti nel settore.
l. 17 maggio 1983, n. 217 art. 2043 c.c. art. 2598 c.c. art. 2601 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



Ritorna al menu della banca dati