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25902
IDG821301862
82.13.01862 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Redazione
Contrasti sulla responsabilita' penale dei bancari
Convegno organizzato dal Credito Romagnolo sul tema "Responsabilita' penale degli operatori bancari", Castrocaro Terme, 29-30 maggio 1982
Sole, an. 118 (1982), fasc. 103 (2 giugno), pag. 9
D537; D18124
Tema del convegno e' stato quello relativo all' esatta funzione del bancario, se e' un privato o, invece, un pubblico ufficiale. Manetto Zaudi, richiamandosi alla recente sentenza delle Sezioni unite penali della Corte di Cassazione, ha affermato che ogni attivita' bancaria e' contrassegnata da un interesse pubblico e quindi l' attivita' del bancario acquista la qualita' di servizio pubblico in senso oggettivo. I soggetti che mettono a profitto proprio o altrui denaro della banca, quindi, rispondono di malversazione. Al contrario, e' stato osservato che giace alla Camera dei Deputati una proposta di legge, gia' approvata dal Senato, con la quale si prevede che ad ogni effetto di legge, anche penale, gli atti compiuti da amministratori, direttori, dipendenti, liquidatori di aziende o istituti di credito, nell' esercizio della propria attivita', vanno considerati di "diritto privato". E questo prescindendo dalla qualifica giuridica degli enti di appartenenza. Ne consegue che essi non sono pubblici ufficiali ne' incaricati di pubblico servizio.
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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