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| IDG821301880 | |
| 82.13.01880 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Redazione
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| Obbligatorio dal 1984 il metodo europeo per le etichettature
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| Sole, an. 118 (1982), fasc. 111 (11 giugno), pag. 4
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| D18115
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| E' entrato in vigore il decreto Presidente della Repubblica 18 maggio
1982, n. 322, che da' attuazione alle direttive della Cee in materia
di etichettatura dei prodotti alimentari. Dal primo gennaio 1984 non
potranno piu' essere venduti nei negozi e nei supermercati prodotti
alimentari che non abbiano etichette "chiare", cioe' che non
riportino esattamente l' elenco degli ingredienti e degli additivi,
il peso netto e il termine minimo di conservazione. Chiunque non
rispettera' questi obblighi potra' essere punito con una ammenda da
uno a 5 milioni di lire. Il provvedimento consente alle industrie
alimentari di etichettare i loro prodotti fino al 9 giugno 1983 in
base alle attuali norme, che risalgono al 1962, e di metterli in
vendita fino al 31 dicembre 1983. Il termine piu' lungo del 31
dicembre 1985 viene invece concesso per lo smaltimento dei prodotti
alimentari a lunga conservazione (superiore a 12 mesi). L' A. indica
altre principali disposizioni del provvedimento e avverte che le
prime reazioni delle parti interessate sono piuttosto critiche.
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| D.P.R. 18 maggio 1982, n. 322
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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