| La Commissione Pubblica Istruzione della Camera ha approvato il testo
della riforma della scuola media superiore, che ora dovra' affrontare
l' esame dell' aula. L' A. rileva che alcune delle maggiori
questioni, tuttavia, rimangono in discussione. Tra le principali
quella dell' insegnamento della religione, che costituiva uno dei
punti sui quali da mesi la Commissione era bloccata. Il testo
approvato dice che l' insegnamento religioso sara' "impartito nel
quadro delle finalita' educative della scuola secondaria superiore",
ma non risolve il problema se esso sia obbligatorio, e l' alunno
possa chiederne l' esonero, o se debba essere l' alunno a chiedere
espressamente di frequentare il corso. Del problema si riparlera' in
aula, dove verranno ripresi diversi punti sui quali, in sostanza, un
accordo non si e' trovato. L' A. espone la struttura della nuova
scuola secondaria, come risulta dal provvedimento di riforma e
sottolinea l' aspetto positivo rappresentato dalla sperimentazione.
Riguardo agli esami, essi non saranno piu' "di maturita'", ma "di
diploma", e saranno affrontati dinanzi ad una commissione formata da
docenti esterni ed interni e riguarderanno non piu' 2, ma 4 materie.
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