| 25931 | |
| IDG821301891 | |
| 82.13.01891 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Carobene Benito
| |
| Fatta la legge, trovato il quesito: sulle case Iva al 2 o al 15%?
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Sole, an. 118 (1982), fasc. 112 (12 giugno), pag. 1
| |
| | |
| D23157
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. ritiene che la legge 22 aprile 1982, n. 168, detta "pacchetto
Formica", che concede agevolazioni, a particolari condizioni, agli
acquirenti di un appartamento sia un "bluff". Tale legge ha creato
una serie di problemi che la relativa circolare ministeriale 2 giugno
1982, n. 29, secondo l' A., ha ulteriormente complicato. Il problema
particolare che l' A. affronta e' quello relativo all' agevolazione
riconosciuta alle societa' (assicurazioni, immobiliari) riguardante
l' intassabilita' delle plusvalenze. L' A. si domanda se una societa'
che vende un appartamento "deve" sfruttare le agevolazioni, con il
conseguente obbligo di reinvestire le plusvalenze, oppure no.
Inoltre: ammesso che la societa' decida di non sfruttare l'
agevolazione che le e' concessa (intassabilita' delle plusvalenze),
la vendita puo' ancora essere effettuata con un' Iva al 2%? Secondo
l' A. la norma da' luogo a diverse interpretazioni con conseguenze
notevoli sugli acquirenti e sulle societa' venditrici. L' A. ritiene
opportuna una nuova circolare ministeriale o, meglio, un'
interpretazione autentica della legge.
| |
| L. 22 aprile 1982, n. 168
Circ. Min. Finanze 2 giugno 1982, n. 29
| |
| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
| |