| Il Governo ha approvato un disegno di legge sulla riforma dei poteri
locali, che dovrebbe sostituire la vecchia legge comunale e
provinciale e attuare lo "Stato delle autonomie" tracciato dalla
Costituzione. L' A. riporta una serie di reazioni a questo
provvedimento: da quella del Ministro Rognoni, per il quale si tratta
di una riforma di grande respiro, a quella del Ministro Aniasi, per
il quale la legge e' troppo minuziosa e di dettaglio invece che una
legge-quadro a maglie larghe. I partiti hanno reagito positivamente,
almeno per il fatto che il provvedimento sia stato approvato dal
Governo, anche se, poi, in aula sara' profondamente modificato.
Secondo l' A., invece, dovrebbe restare l' impostazione base che
tiene conto soprattutto di 2 grandi questioni: la Provincia come
unico ente intermedio, con competenze programmatorie in campo
economico e territoriale, e l' associazione fra Comuni come l' unica
organizzazione polifunzionale che dovrebbe avere durata di 10 anni.
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