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| IDG821301931 | |
| 82.13.01931 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Zangari Guido; (a cura di E.L.)
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| Ma la commissione governativa vuole abolire la precettazione
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| Conferenza stampa
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| Sole, an. 118 (1982), fasc. 131 (10 luglio), pag. 6
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| D7131; D7134
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| L' Intervistato ha illustrato le ipotesi formulate dalla Commissione
interministeriale di studio per la regolamentazione degli scioperi
nei servizi pubblici essenziali. Nella conferenza stampa Zangari ha
illustrato le ipotesi formulate dalla Commissione. Si tratta di 3
proposte: sostituzione della precettazione con misure di "comandata";
trattenute per scioperi, corrispondenti al danno sociale arrecato;
estensione delle norme di autoregolamentazione anche ai servizi
pubblici regolati dal diritto privato. A proposito della "comandata",
Zangari ha spiegato che il problema principale consiste nell'
istituire "commissioni paritetiche che concordino un turno di
lavoratori per garantire i servizi pubblici essenziali".
Conclusivamente l' Intervistato ha chiarito il concetto e la
filosofia dell' autodisciplina, criticando un emendamento approvato
dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera che condiziona
le Amministrazioni a non dare avvio alle trattative contrattuali in
assenza di un allegato codice di autodisciplina del diritto di
sciopero. Questa procedura, secondo Zangari, pone problemi di
legittimita' costituzionale.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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