| 26042 | |
| IDG821302002 | |
| 82.13.02002 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Moroni Silvio
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| Si fa presto a dire condono. E dopo i fallimenti? Creditori e
condonati
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| Sole, an. 118 (1982), fasc. 149 (31 luglio), pag. 9
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| D2195; D313
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| L' A. affronta la questione relativa alla definizione delle imposte
sui redditi in base alla dichiarazione che il curatore del fallimento
e' tenuto a presentare entro 4 mesi dalla chiusura del fallimento, a
norma dell' art. 10 del decreto del Presidente Repubblica 23
settembre 1973, n. 600. Questione di cui nemmeno il decreto-legge 10
luglio 1982, n. 429 si occupa. L' A. avverte che gli aspetti piu'
importanti riguardano la tassabilita' delle plusvalenze eventualmente
realizzate nel corso della procedura e il termine che la legge
accorda all' ufficio delle imposte per la rettifica della
dichiarazione del curatore, termine che, considerato il tempo
necessario per il relativo contenzioso, praticamente non consente di
chiudere la procedura. L' A. indica la via per la soluzione del
problema, che auspica sia eseguita in sede di conversione del decreto
sul condono.
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| Art. 10 D.P.R. 23 settembre 1973, n. 600
D.L. 10 luglio 1982, n. 429
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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