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Documento


26045
IDG821302005
82.13.02005 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
P.V.
Chi sposa italiano sposa l' Italia
Sole, an. 118 (1982), fasc. 149 (31 luglio), pag. 9
D00000; D18004
E' stato approvato in Commissione al Senato, e dovra' andare presto in Aula, un disegno di legge che trasforma il regime di concessione della cittadinanza italiana al coniuge straniero o apolide, finora di carattere assai discrezionale, in un sistema in base al quale, dopo 6 mesi di residenza o 3 anni di matrimonio, l' attribuzione della cittadinanza diventa un atto vincolato, salvi comprovati motivi di sicurezza. La nuova legge non ha perso di vista lo scopo di tutelarsi da quanti cercano di ottenere fraudolentemente la cittadinanza per mezzo di un matrimonio di comodo, tuttavia costituisce una consistente affermazione dei principi garantisti, tanto piu' in un campo delicato come quello dello stato delle persone. Con questa norma, se approvata, si apporterebbero sostanziali cambiamenti alla normativa sulla cittadinanza, la cui prima legge e' la 13 giugno 1912, n. 555.
L. 13 giugno 1912, n. 555
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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