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Documento


26046
IDG821302006
82.13.02006 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Redazione
Cambiano le norme sull' adozione
Sole, an. 118 (1982), fasc. 149 (31 luglio), pag. 9
D30140
Dopo 3 anni di lavoro, il Senato ha approvato un disegno di legge di 82 articoli che rinnova l' attuale legislazione sull' adozione e l' adegua alle nuove norme sul diritto di famiglia. Il testo, che passa alla Camera per il voto definitivo, e' frutto di una sintesi di 6 disegni di legge, e la sua elaborazione e' stata preceduta da un' ampia indagine conoscitiva. Le nuove norme si ispirano al principio generale del diritto prioritario del minore a essere educato nella propria famiglia; prevedono l' istituto dell' affidamento familiare dei minori inteso come intervento assistenziale temporaneo; sopprimono l' istituto dell' affiliazione e l' adozione speciale, la cui normativa viene modificata e adeguata ai tempi (l' eta' degli adottati viene portata a 18 anni). Il presupposto dell' adozione e' lo stato di abbandono, il quale, precisa il testo, sussiste quando la mancanza di assistenza non sia dovuta a cause di forza maggiore transitorie e anche in caso di ingiustificato rifiuto delle misure di sostegno offerte dai servizi sociali. Un gruppo di articoli riguarda l' adozione vera e propria: possono adottare un bambino i coniugi sposati da almeno 3 anni, non separati, nemmeno di fatto; l' eta' degli adottanti deve superare di almeno 18 e di non piu' di 40 quella dell' adottando. Di particolare rilievo la norma che prevede la dichiarazione immediata dello stato di adottabilita' di minori non riconosciuti all' atto della nascita.
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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