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| IDG821310060 | |
| 82.13.10060 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cantaro Antonio
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| Interrogativi istituzionali dopo il recente dibattito al Senato.
Spadolini presidenzialista?
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| Rinascita, an. 39 (1982), fasc. 28 (23 luglio), pag. 15
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| D021151; D02130
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| (Sommario: Le preoccupazioni per le procedure seguite dal Capo del
Governo e per talune sue affermazioni appaiono piu' che giustificate.
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| L' A. si richiama ad alcune affermazioni e ad alcune procedure
seguite dal Presidente del Consiglio Spadolini, nel corso del recente
dibattito politico-parlamentare, per sollevare dubbi sulla
legittimita' costituzionale di esse e avanzare ipotesi su una
tendenza presidenzialistica attualmente presente. In particolare, l'
A. si richiama alla "anomalia" di un Presidente che in Parlamento ha
esposto il "suo" programma, non potendo parlare a nome del Governo;
al fatto che si e' pervenuti ad un voto di fiducia non sulle
dichiarazioni del Presidente, ma su un documento predisposto dai
partiti della maggioranza; all' auspicio fatto da Spadolini al Senato
di una nuova prassi costituzionale che consenta al Presidente del
Consiglio la facolta' di revoca delle funzioni di Ministro e
sottosegretario. L' A. analizza queste manifestazioni alla luce anche
del disegno di legge sull' "Ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri", presentato alla Camera il 13 maggio 1982.
Non esclude che ci si possa trovare di fronte ad un tentativo di
parziale modifica, da parte di alcune forze politiche e culturali,
delle strategie istituzionali in funzione della "governabilita'". Lo
stesso disegno di legge sulla riforma della Presidenza del Consiglio
puo' essere oggetto di 2 letture: come l' attuazione della
Costituzione del 1948, o come la prima occasione per una grande
riforma istituzionale.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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