| L' A. prende spunto dalla crisi di Governo e dalle proposte di
revisione istituzionale per sostenere che l' ingovernabilita' del
sistema politico italiano non dipende tanto dalla sua Costituzione,
quanto dai suoi partiti, cioe' dalla loro degenerazione e
degradazione. Mentre il partito correttamente inteso dovrebbe
rappresentare un raccordo fra la societa' civile e le istituzioni, in
Italia, invece, il partito e' un forte gruppo di potere
politico-burocratico, dominato esclusivamente dalla lotta per la
propria sopravvivenza e la propria egemonia. Il sistema partitico
italiano, come toglie autonomia alla societa' civile, impedendo un
vero pluralismo, cosi' toglie efficienza alle istituzioni. Prima di
riformare la Costituzione, occorre pensare a riformare i partiti.
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