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| IDG821302210 | |
| 82.13.02210 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Garavaglia Mariapia
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| Al di la' della obiettiva modestia dello stanziamento. Una cultura
dello sviluppo nella legge contro la fame
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| Popolo, an. 39 (1982), fasc. 164 (7 agosto), pag. 7
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| D851
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| L' A. disapprova il voto contrario espresso dai radicali alla legge
che la commissione Esteri ha votato in materia di fame nel mondo. Si
tratta, osserva, di una manovra palesemente demagogica. La DC,
invece, ha pensato di poter utilizzare come ipotesi di un lavoro
legislativo la legge di iniziativa popolare sottoscritta da 1.300
sindaci; essa prevede uno stanziamento di 3.000 miliardi per
affrontare il problema. La legge approvata dalla commissione Esteri
supera il concetto di assistenzialismo ed appare qualificante negli
obiettivi di intervenire nelle emergenze con aiuti straordinari e di
cooperare con i Paesi in via di sviluppo per realizzare il loro
sviluppo endogeno.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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