| 26311 | |
| IDG821302254 | |
| 82.13.02254 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Redazione
| |
| Sul nuovo ordinamento molte le riserve degli amministratori pubblici.
Pronte le "osservazioni" dell' Anci sul testo di riforma delle
autonomie
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Sole, an. 118 (1982), fasc. 160 (13 agosto), pag. 5
| |
| | |
| D03; D1420
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' ANCI ha predisposto un documento preparatorio per l' elaborazione
di una posizione "articolata e precisa" da parte della stessa
Associazione in vista del dibattito parlamentare sul testo di riforma
delle autonomie locali predisposto dal Consiglio dei Ministri.
Premessa una analisi critica della situazione attuale, il documento
indica 2 modelli possibili di riforma. Il primo si basa sulla
costituzione di enti territoriali polifunzionali, in grado di essere
i destinatari possibili, nel loro complesso, di tutte le funzioni
assegnate all' amministrazione locale infraregionale, e di essere,
nell' unita' dell' ente, l' espressione politico istituzionale della
rispettiva comunita' territoriale. Il secondo puo' essere
genericamente individuato nella creazione di un sistema di enti
territoriali distinti formalmente e destinatari di funzioni, ma
costituenti soltanto il canale di legittimazione democratica, e di
selezione degli amministratori, per strutture settoriali e per moduli
organizzativi di settore, nell' ambito di una concezione
tendenzialmente integrata in modo totale dell' amministrazione
italiana.
| |
| | |
| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
| |