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| IDG821302277 | |
| 82.13.02277 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Long Gianni
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| "Decalogo": per queste riforme ci vuole cosi' poco...
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| Sole, an. 118 (1982), fasc. 174 (31 agosto), pag. 10
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| D021; F421
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| (Sommario: Le proposte istituzionali di Spadolini all' insegna della
"novita' nella continuita'")
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| L' A. procede ad una elencazione ragionata delle riforme presenti nel
cosiddetto "decalogo istituzionale" inserito dal Presidente del
Consiglio nel programma del Governo. L' A. raggruppa le riforme in 3
categorie: quelle che riguardano essenzialmente la riforma della
Presidenza del Consiglio; quelle che si riferiscono ad iniziative
legislative in corso e cioe' la legge sulla Presidenza del Consiglio,
la riforma delle autonomie locali, la responsabilita' dei giudici, le
modifiche alle procedure per il referendum, la riforma della
procedura per i reati ministeriali; quelle realizzabili con modifiche
dei regolamenti parlamentari e relative al voto segreto, all'
istituzione di una "corsia preferenziale" per i disegni di legge
governativi, all' adozione di nuove e piu' razionali procedure per la
discussione dei bilanci. L' A. conclude considerando questo
"decalogo" come il piu' vasto corpo di riforme dal 1948 ad oggi e
ritiene che le possibilita' di approvazione vanno riguardate con
molta cautela.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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