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| IDG871301365 | |
| 87.13.01365 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| De Lorenzo Francesco; (a cura di Ghibaudi Bruno)
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| De Lorenzo: applicare la legge Merli
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| Intervista
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| Stampa, an. 121 (1987), fasc. 78 (2 aprile), pag. 9
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| D18801; D13001
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| (Sommario: "La direttiva appartiene al passato, ma impurezza non vuol
dire sempre pericolosita'")
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| L' A. (ministro per l' Ambiente) avverte la necessita' di giungere ad
una gestione unitaria e centralizzata del patrimonio idrico del
Paese, al fine di consentire al Ministero della Protezione Civile e a
quello dell' Ambiente di intervenire tempestivamente, in caso di
emergenza, con ordinanze che evitino le lunghe procedure previste per
le leggi. L' A. rileva inoltre l' esigenza di applicare la legge
Merli nelle norme riguardanti i controlli dello stato effettivo di
inquinamento; a tal fine, e' necessario restituire ai laboratori di
igiene e profilassi le competenze necessarie per effettuare i
controlli. L' A. conclude che nella Direttiva CEE in materia vengono
fissati dei limiti di inquinamento molto bassi per quanto riguarda l'
uso di pesticidi. (Titolo: 4 col / Testo: 0.7 col).
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| l. 10 maggio 1976, n. 319
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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