Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


47454
IDG871301367
87.13.01367 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Recanatesi Alfredo
I decreti preelettorali. Quei regali in extremis
Stampa, an. 121 (1987), fasc. 83 (8 aprile), pag. 2
D1892; D021150
L' A. rileva che nel sistema italiano assume preoccupanti dimensioni la tentazione di usare la finanza pubblica, in periodi preelettorali, per influire sulla distribuzione dei consensi. Infatti anche l' opposizione, invece di denunciare le decisioni di spesa, finisce per farsi coinvolgere nella ripartizione dei conseguenti benefici. E cosi' il gioco si puo' considerare a somma zero, perche' al consenso generale corrisponde un' equa distribuzione dei suffragi fra tutti i partiti, nessuno dei quali ne trae un vantaggio sugli altri. L' A. sottolinea che, nonostante la crisi di Governo aperta, che dovrebbe interrompere l' attivita' legislativa, le Camere debbono procedere alla conversione dei decreti-legge, che non sono pochi, e possono essere modificati e integrati in misura rilevante. E' in questa sede che vengono approvati ingenti oneri aggiuntivi, che l' A. ritiene possano ammontare, nel pur breve periodo che precede le elezioni, ad alcune migliaia di miliardi. (Titolo: 2 col / Testo: 0.9 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



Ritorna al menu della banca dati