| L' A. esamina la situazione politica attuale, osservando che i patti
di coalizione hanno indubbiamente un valore istituzionale. Fra di
essi va annoverato quello c.d. della staffetta, convenzione fra
partiti diretta a dare stabilita' funzionale alle istituzioni, con
reciproche assicurazioni. Esso non impegna ne' il Capo dello Stato,
ne' il Parlamento; ma, ostacolandone l' adempimento, il Presidente
del Consiglio si e' posto in una situazione di rottura dei meccanismi
istituzionali di garanzia. L' A. rileva, poi, che nelle ultime due
legislature si e' gradualmente affermato un ruolo preminente del
Presidente del Consiglio come "primo ministro", ed espone alcuni
problemi che, a motivo di questa nuova situazione, si vanno
profilando. Si tratta di problemi di fronte ai quali si ingrandisce
il ruolo di riequilibratore del Presidente della Repubblica; l' A.
conclude che il famoso detto secondo cui il Capo dello Stato deve
avere solo la Camera e il Senato come occhi ed orecchie, si dovra'
ora integrare, aggiungendo alle due Camere il Presidente del
Consiglio. (Titolo: 2 col / Testo: 1.6 col).
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