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| IDG871301376 | |
| 87.13.01376 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Virgilio Alberto
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| Li' i referendum, la' il Parlamento
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| Tempo, an. 44 (1987), fasc. 88 (6 aprile), pag. 2
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| D02115; D021030
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| L' A. si richiama alle norme della Costituzione in materia di
attivita' legislativa, dalle quali si ricava che il Parlamento e' un'
istituzione rappresentativa, senza pero' che dal rapporto fra
elettori ed eletti derivi un vincolo di mandato. Cosi' il Parlamento,
cui il popolo ha delegato la propria sovranita', agisce in autonomia
rispetto al corpo elettorale. Il diritto dei cittadini al referendum
abrogativo non si pone sul piano della contrapposizione, ma su quello
di una verifica a posteriori, dopo che le Camere hanno disciplinato
una determinata materia. L' A. ritiene che questa potesta' dei
cittadini non debba essere ingigantita, in quanto le Camere e il
Governo conservano sempre il compito di provvedere agli interessi
della collettivita'; il che possono fare, oltre che facendo svolgere
la consultazione popolare richiesta, anche accogliendo le proposte
oggetto di referendum, o dettando una nuova disciplina che ne accolga
il contenuto sostanziale. (Titolo: 3 col / Testo: 1.3 col).
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| art. 67 Cost.
art. 70 Cost.
art. 75 Cost.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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