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| IDG871301390 | |
| 87.13.01390 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Magno Michele
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| Lavoro. Perche' non sia piu' un bene scarso e rischioso
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| Unita', an. 64 (1987), fasc. 79 (3 aprile), pag. 4
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| D77; F3212; F426; D777
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| L' A. si richiama al documento sui problemi del lavoro, approvato
nello scorso ottobre dalla direzione del PCI, manifestando
valutazioni negative sulla politica per l' occupazione del
pentapartito. Deplora che siano stati adottati provvedimenti
favorevoli alle grandi imprese, nell' erronea opinione che cosi' si
potesse stimolare la domanda di lavoro, mentre le peggiori forme di
sfruttamento si sono manifestate nel mercato del lavoro esterno, dove
vanno a finire i piu' deboli; e' li' che possono nascere tragedie
come quelle di Ravenna, dove 13 operai sono morti nell' incendio di
una nave. Bisogna promuovere subito un' inchiesta parlamentare sul
lavoro sommerso e sulle condizioni di lavoro, anche in relazione alle
nuove tecnologie. L' A. suggerisce la messa a punto di una "carta dei
diritti dei lavoratori dell' impresa minore", tenuto conto della
necessita' di pensare a una pluralita' di lavori, e non piu' soltanto
a un modello di lavoro tradizionale, a tempo pieno e per tutta la
vita. (Titolo: 2 col / Testo: 1.4 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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