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| IDG871301479 | |
| 87.13.01479 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gozzer Giovanni
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| La proposta di legge di iniziativa popolare. La libera scuola non va
barattata. E ora c' e' una strada percorribile
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| Avvenire, an. 20 (1987), fasc. 119 (21 maggio), pag. 4
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| D1841; D0412
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| L' A. afferma che la mancata attuazione dell' art. 33 Cost. e' dovuta
soprattutto all' "emendamento Corbino" che prevede che la
possibilita' di scegliere le scuole private debba avvenire "senza
oneri per lo Stato". Per la transizione da un regime scolastico di
tipo centralistico rigidamente statale ad uno di tipo democratico
come quello previsto dalla Costituzione erano possibili due strade:
una "parlamentare" e l' altra "concordataria"; purtroppo entrambe non
hanno portato a nulla. E' quindi auspicabile che la strada scelta con
la proposta di legge d' iniziativa popolare sia piu' valida.
Concludendo, l' A. accenna ai principi alla base di questa proposta,
e indica due novita' di rilievo: una che riguarda gli esami di Stato,
per i quali e' stato seguito il modello inglese; l' altra riguardante
il piano nazionale di innovazione scolastica, che consentira' di
battere strade nuove con piena liberta' e responsabilita'. (Titolo: 5
col / Testo: 1.3 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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