Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


47571
IDG871301484
87.13.01484 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Piazzesi Gianfranco
A proposito di seconda Repubblica. Grandi riforme e piccole risse
Corr. sera, an. 112 (1987), fasc. 114 (15 maggio), pag. 1
D021
L' A. esamina alcuni aspetti della proposta dell' on. De Mita per una legge elettorale maggioritaria, dalla quale si puo' dedurre che, secondo il segretario della DC, la stabilita' in Italia si potra' avere solo quando si saranno formati due schieramenti alternativi imperniati sulla DC e sul PCI. Ma il progetto non e' facile da realizzare, perche' socialisti e laici sono contrari, e non e' concretamente possibile la formazione di uno schieramento fondato sui comunisti, in grado di conseguire la maggioranza. Percio' il compromesso istituzionale, cioe' un accordo fra i due maggiori partiti sulla riforma elettorale, sembra destinato a divenire un fantasma innocuo. Comunque l' A. ritiene che non sia il caso di parlare di una riforma, mentre ci si prepara a votare con le vecchie regole, ed osserva che non si puo' ancora affermare che l' Italia, dopo il 14 giugno, sara' ingovernabile. Infatti, se la prima Repubblica e' nata dal fallimento di un regime, oggi abbiamo alle spalle un' alleanza che ha assicurato 4 anni di stabilita'; i litigi nell' ambito del pentapartito non sono proporzionati alla gravita' delle conseguenze, e una nuova Repubblica non puo' nascere da una lite per futili motivi. (Titolo: 2 col / Testo: 1.5 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



Ritorna al menu della banca dati