| L' A. svolge alcune considerazioni sui rapporti fra la DC il il PCI,
il quale nella prossima legislatura, se partecipasse a un sia pure
limitato processo "costituente", potrebbe aumentare il proprio tasso
di legittimazione come partito di Governo. Esamina la principale
proposta di riforma avanzata dai comunisti (eliminazione del Senato e
riduzione del numero dei deputati), osservando che in sostanza la sua
approvazione penalizzerebbe i partiti minori, senza alterare i
rapporti fra i partiti di Governo, che verrebbero favoriti. Il PCI,
dunque, ha avanzato una proposta che non e' tale da mutare la sua
collocazione all' opposizione. (Titolo: 2 col / Testo: 1.6 col).
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