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| IDG871301573 | |
| 87.13.01573 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Coppi Franco
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| Il diritto alla difesa. Quando il "caso" ripugna
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| Messaggero, an. 109 (1987), fasc. 126 (10 maggio), pag. 14
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| D96900; D60351
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| L' A., prendendo spunto dalla vicenda dell' avvocato difensore dei
coniugi accusati a Palermo di aver seviziato e ucciso la loro
figlioletta, il quale nominato di ufficio ha chiesto di essere
sollevato dall' incarico poiche' prova ripugnanza a trattare il caso,
svolge alcune considerazioni sul delicato tema del rapporto fra
imputato e difensore d' ufficio. In particolare, osserva che essendo
oggi impossibile respingere il mandato da parte della difesa e dell'
imputato, possono venirsi a creare delle situazioni di conflitto fra
gli interessati; e questo e' proprio il contrario di cio' che
dovrebbe contraddistinguere l' assistenza del difensore nel processo
penale. (Titolo: 2 col / Testo: 1.8 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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