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47663
IDG871301576
87.13.01576 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Galli Giorgio
Elezione diretta e premio elettorale. La sorte di due riforme guardando in casa d' altri
Messaggero, an. 109 (1987), fasc. 130 (14 maggio), pag. 16
D02102; D02121
L' A., esaminando le principali riforme istituzionali di cui si sta parlando, osserva che quella per l' elezione presidenziale diretta e' la sola che potrebbe determinare schieramenti alternativi; peraltro essa, che non comporta la formazione di una vera Repubblica presidenziale, non avrebbe l' adesione dei due partiti maggiori. Potrebbe essere approvata, invece, una riforma elettorale. L' A. ricorda che, in questa materia ci sono diversi progetti, dei quali riassume i punti essenziali, e osserva che l' adozione del collegio uninominale, proposta da Pannella nell' ambito della Lega per la riforma elettorale, causerebbe l' emarginazione dello schieramento laico-socialista. Comunque, poiche' i radicali vogliono promuovere un referendum per l' abrogazione della legge elettorale vigente, la prossima legislatura dovra' certamente affrontare il problema. (Titolo: 3 col / Testo: 1.4 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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