| L' A., esaminando le principali riforme istituzionali di cui si sta
parlando, osserva che quella per l' elezione presidenziale diretta e'
la sola che potrebbe determinare schieramenti alternativi; peraltro
essa, che non comporta la formazione di una vera Repubblica
presidenziale, non avrebbe l' adesione dei due partiti maggiori.
Potrebbe essere approvata, invece, una riforma elettorale. L' A.
ricorda che, in questa materia ci sono diversi progetti, dei quali
riassume i punti essenziali, e osserva che l' adozione del collegio
uninominale, proposta da Pannella nell' ambito della Lega per la
riforma elettorale, causerebbe l' emarginazione dello schieramento
laico-socialista. Comunque, poiche' i radicali vogliono promuovere un
referendum per l' abrogazione della legge elettorale vigente, la
prossima legislatura dovra' certamente affrontare il problema.
(Titolo: 3 col / Testo: 1.4 col).
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