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| IDG871301595 | |
| 87.13.01595 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rosselli Giuseppe
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| Il legislatore dimentica e l' imputato ringrazia
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| Paese sera, an. 38 (1987), fasc. 114 (9 maggio), pag. 1
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| D6020; D602; D02306
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| La Corte di Cassazione ha annullato un' altra sentenza riguardante,
questa volta, dei terroristi condannati all' ergastolo, per mancata
osservanza, in sede di giudizio di merito, della norma sul
"Riordinamento dei giudizi di Assise", che prevede che i magistrati
di tali uffici siano nominati ogni anno con decreto del Presidente
della Repubblica su proposta del Cons. Sup. Mag. Il decreto
presidenziale, invece, e' intervenuto dopo l' inizio del processo.
Nullita' assoluta e insanabile ex art. 185 c.p.p. L' A. cita casi
analoghi verificatisi nel passato e sui quali la Corte di Cassazione
non intervenne, sebbene la stampa avesse rilevato l' esistenza di
tali vizi. Questa vicenda, che si estendera' a numerosi altri
processi, consente all' A. di rilevare un accentuato "rigorismo"
della Corte e, soprattutto, gravi responsabilita' del legislatore per
non aver provveduto a modificare la norma in questione. (Titolo: 2
col / Testo: 0.7 col).
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| art. 8 l. 10 aprile 1951, n. 287
art. 185 c.p.p.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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