| L' A. afferma che in materia elettorale la DC e' contraria sia al
sistema maggioritario, sia alla clausola di sbarramento. Respinge
anche il sistema uninominale all' inglese, che avrebbe un effetto di
bipolarismo e schiacciamento dei partiti minori. La riforma proposta
dalla DC, invece, consentirebbe l' immediata formazione, subito dopo
le elezioni, di un Governo di coalizione su un programma gia' noto,
annullando quel potere di coalizione che oggi consente, durante la
campagna elettorale, ambiguita' e ammiccamenti in varie direzioni. E'
per questo, conclude l' A., che il PSI tenta oggi di evocare i
fantasmi dell' egemonia, del bipolarismo, e perfino del "compromesso
storico". (Titolo: 1 col / Testo: 0.6 col).
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