Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


47749
IDG871301662
87.13.01662 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Balducci Ernesto
L' ibrido uomo-scimmia richiama alla memoria la celebre utopia negativa di Aldous Huxley. E la scienza invento' i nuovi schiavi
Sec. XIX, an. 102 (1987), fasc. 114 (15 maggio), pag. 3
(testo con illustrazioni)
F31; D969106
L' A. interviene nel dibattito sulla possibilita' di giungere alla creazione di ibridi uomo-scimmia. Svolge sull' argomento alcune considerazioni di carattere etico, affermando che un essere umano, come diceva Kant, dev' essere sempre considerato come un fine e mai come un mezzo. L' ipotesi di fecondare l' ovulo di una femmina di scimmia con il seme di un uomo comporterebbe invece la strumentalizzazione dell' uomo, mentre l' essere che ne deriverebbe avrebbe caratteristiche mostruose, essendo privo delle "caratteristiche strutturali della coscienza", ma non essendo privo di esse in senso assoluto. (Titolo: 6 col / Testo: 1.3 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



Ritorna al menu della banca dati