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| IDG871301669 | |
| 87.13.01669 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Grevi Vittorio
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| La sospensione dei termini della custodia cautelare. Il giusto tempo
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| Sole, an. 123 (1987), fasc. 124 (7 maggio), pag. 5
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| (testo con illustrazioni)
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| D6113
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| (Sommario: La "Mancino-Violante" non e' dovuta all' emergenza)
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| L' A. si richiama alla recente legge introduttiva di modifiche alla
disciplina della custodia cautelare, per rispondere al quesito circa
il reale fondamento politico-legislativo della disciplina concernente
la predeterminazione dei limiti massimi della custodia cautelare.
Secondo gli orientamenti della Corte Costituzionale, i "limiti
massimi della custodia preventiva" fissati per legge incontrano l'
unico correttivo rappresentato dal criterio della "ragionevolezza".
L' A. sostiene che, ferma restando la garanzia della previsione di
"ragionevoli" termini di durata della custodia cautelare, occorre
impedire che tale previsione, nella sua rigidezza, possa prestarsi,
in concreto, a distorsioni di natura strumentale, come il
rallentamento artificioso del processo, al fine di favorire la
scarcerazione dell' imputato per decorrenza dei termini. In questo
ordine di idee si colloca il recente indirizzo legislativo diretto a
prevenire simili distorsioni attraverso un uso equilibrato dei
congegni di sospensione di quei termini. (Titolo: 4 col / Testo: 1.9
col).
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| l. 17 febbraio 1987, n. 29
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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