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| IDG871301684 | |
| 87.13.01684 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Tremonti Giulio
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| Dopo l' annuncio dello slittamento dell' entrata in vigore nel 1988.
I tempi lunghi vanificano le novita' del Testo unico
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| Sole, an. 123 (1987), fasc. 137 (20 maggio), pag. 23
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| D230
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| (Titoletti: Un provvedimento valido "di fatto". L' effetto differito
crea solo incertezza)
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| Il testo unico delle imposte sui redditi, promulgato con decreto del
Presidente della Repubblica, e' gia' in vigore, limitatamente, pero',
all' art. 136, che differisce l' entrata in vigore di tutti gli altri
articoli al 1 gennaio 1988, con effetto per i periodi di imposta che
hanno inizio dopo il 31 dicembre 1987. L' A. sostiene che il testo
unico non e' un semplice documento legislativo, fino ad allora inerte
ed inutilizzabile. Esso e', al contrario, un corpus legislativo
utilizzabile gia' da subito, per l' interpretazione e l' applicazione
delle norme vigenti in materia di imposta sui redditi, anche se
mancano norme espresse che dispongano in ordine alla sua
retroattivita'. Illustrate le forme in cui puo' essere compiuto l'
esercizio di applicazione ed interpretazione, attraverso il testo
unico, delle norme vigenti, in materia di imposta sui redditi, l' A.
tuttavia rileva che la lunghezza dei tempi tra promulgazione ed
entrata in vigore introduce motivi di confusione e di incertezza.
(Titolo: 3 col / Testo: 1.4 col).
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| d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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