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47780
IDG871301693
87.13.01693 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Grevi Vittorio
Contrappunto. Meglio il decreto dell' ingiustizia
Sole, an. 123 (1987), fasc. 144 (27 maggio), pag. 5
D602; D02306; D6020
La piu' recente giurisprudenza della Corte di Cassazione ritiene viziata da nullita' la posizione dei giudici togati delle Corti d' Assise, quando i medesimi abbiano iniziato a svolgere le loro funzioni prima che le rispettive nomine siano state "formalizzate" nell' apposito decreto presidenziale. Diverse centinaia di processi sono esposti all' annullamento, come e' gia' accaduto. Secondo l' A., ricorrono i motivi di necessita' ed urgenza per innovare per il futuro la procedura di nomina dei magistrati di Corte d' Assise. Il provvedimento dovrebbe contenere altresi' una disposizione transitoria destinata a rendere applicabili le nuove norme anche ai procedimenti non ancora conclusi con una sentenza passata in giudicato. L' A. sostiene che un decreto-legge del genere non lederebbe i diritti fondamentali del cittadino sottoposto a processo. (Titolo: 2 col / Testo: 0.6 col).
d.l. 29 maggio 1987, n. 208
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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