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| IDG871301704 | |
| 87.13.01704 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Manzella Andrea
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| Non basta cambiare la legge elettorale. Senza piu' ritardi
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| Stampa, an. 121 (1987), fasc. 121 (26 maggio), pag. 2
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| D02102; D0211
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| Sono oggi sul tappeto due importanti questioni istituzionali: il peso
da dare al voto popolare e la governabilita'. La proposta di riforma
elettorale della DC e della Sinistra Indipendente puo' essere un buon
punto di partenza, a giudizio dell' A., per dare una risposta alla
prima questione; per migliorare la governabilita', invece, bisogna
puntare sulla revisione dei meccanismi del Parlamento. La riforma
istituzionale deve quindi puntare su una riforma elettorale e sulla
individuazione di diverse procedure del rapporto fra maggioranza e
opposizione. Non e' infatti ammissibile che chi sta all' opposizione
agisca solo o per partecipare alla spartizione dei posti, o per
cercare di stravolgere le regole costituzionali. (Titolo: 3 col /
Testo: 1.6 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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