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| IDG871301740 | |
| 87.13.01740 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Pasquino Gianfranco
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| Intervento. Come e perche' riformare le istituzioni
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| Unita', an. 64 (1987), fasc. 115 (16 maggio), pag. 2
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| D021; F421
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| L' A. ritiene probabile che la prossima legislatura si
caratterizzera' come costituente; sara' quindi opportuno che le forze
di sinistra si presentino ben preparate, con soluzioni negoziabili e
con una lista di priorita'. I socialisti agitano falsi problemi,
preoccupati di scongiurare il fantasma del compromesso storico; il
discorso, cosi', viene ridotto ad una riforma della proporzionale in
senso maggioritario. Si devono invece esaminare problemi piu' ampi,
come i sistemi elettorali degli Enti locali e la previsione di una
piu' estesa gamma di referendum. L' A. auspica riforme che accrescano
i poteri dei cittadini sui partiti e sui Governi, favoriscano la
trasparenza delle istituzioni, allarghino l' area dei diritti. Se
sara' cosi', non solo si avra' il compromesso storico, ma si
realizzera' un compromesso istituzionale, tale da sbloccare la
democrazia e aprire veramente la strada all' alternativa. (Titolo: 2
col / Testo: 1.3 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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