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47946
IDG871301859
87.13.01859 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Armaroli Paolo
Obbiettivo. Alla Consulta due sedie vuote
Giornale, an. 14 (1987), fasc. 144 (19 giugno), pag. 5
D0214; D02126
L' A. avverte che la Corte Costituzionale e' oggi priva di due giudici; per una coincidenza sono ambedue di nomina presidenziale. Il Capo dello Stato sembra pero' orientato a temporeggiare, come fece l' estate scorsa in un caso analogo, perche' convinto che sia poco opportuna una controfirma alla nomina da parte di un Presidente del Consiglio privo dei pieni poteri. L' A. fa pero' notare che la nomina dei giudici della Corte Costituzionale e' un atto tipicamente presidenziale, e che la controfirma governativa ha solo una funzione di conferma della sua validita' formale; e per questa controfirma va benissimo anche un Governo dimissionario. E' quindi opportuno che Cossiga non costringa la Corte a operare con due giudici in meno, considerando che ci vorra' non poco tempo per la nomina del nuovo Governo. (Titolo: 1 col / Testo: 0.6 col).
art. 5 l. cost. 22 novembre 1967, n. 2
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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