| 47976 | |
| IDG871301889 | |
| 87.13.01889 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Cheli Enzo
| |
| Riforme istituzionali. Necessarie perche' difficili
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Messaggero, an. 109 (1987), fasc. 158 (11 giugno), pag. 18
| |
| | |
| D021
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. sottolinea che, nonostante il lavoro preparatorio svolto negli
ultimi anni, nessuna delle invocate riforme istituzionali e' finora
maturata. Grosse difficolta' stanno nel fatto che le riforme devono
essere decise dagli stessi organismi che si vogliono riformare, e
nell' eccessiva frammentazione del nostro sistema politico; d' altra
parte, e' proprio la presenza di difficolta' a confermare che una
riforma e' necessaria ed urgente. L' A. ne indica gli obiettivi di
fondo, e suggerisce l' ordine con il quale si potrebbe procedere: l'
ordinamento della Presidenza del Consiglio, la riforma della
Commissione Inquirente, quella delle autonomie locali e del
bicameralismo, e quelle piu' propriamene amministrative. Bisognera'
individuare alcuni punti di attacco dove l' accordo politico possa
risultare piu' agevole; in seguito, sara' possibile affrontare anche
i nodi piu' difficili: la legge elettorale e la "riforma della
politica". (Titolo: 2 col / Testo: 1.8 col).
| |
| | |
| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
| |