| L' elezione del nuovo presidente della Corte Costituzionale e' stata
indetta dal presidente attualmente in carica, che tra 10 giorni
decadra' anche dal mandato di giudice costituzionale, mentre non vi
partecipera' il giudice costituzionale che dovra' sostituirlo. L' A.
solleva perplessita' su questa procedura, che contrasta con una norma
interna dell' organo costituzionale, norma peraltro gia' disattesa l'
anno scorso, appena tre mesi dopo che fu approvata. Con questa
prassi, sostiene l' A., non solo si conferisce al giudice-presidente,
che sta per andarsene, una sorta di manifesta ultrattivita', ma si
manomette, affievolendola, la pienezza dei diritti-poteri dell'
organo chiamato a nominare il nuovo giudice. Meglio sarebbe stato
attendere per l' elezione del nuovo presidente la scadenza naturale
del mandato che coincide, per l' appunto con quella del mandato di
giudice costituzionale. (Titolo: 1 col / Testo: 0.8 col).
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