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| IDG871301909 | |
| 87.13.01909 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Prattico Franco
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| Il problema dei rapporti tra etica e ricerca affrontato in un
convegno a Venezia da fisici e biologi, filosofi e giuristi. La
scienza? Ha una morale bassa. "Ma non servono le leggi" dicono gli
studiosi
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| Convegno organizzato dal Centro internazionale di biologia teorica,
dall' Istituto italiano per gli studi filosofici e dall' Istituto
dell' Enciclopedia italiana sul tema: "Etica della conoscenza
scientifica", Venezia, giugno 1987
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| Repubblica, an. 12 (1987), fasc. 133 (6 giugno), pag. 21
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| (testo con illustrazioni)
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| F31; D969106; D1844
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| (Sommario: Punti di partenza del dibattito la consapevolezza delle
gigantesche ricadute dei processi conoscitivi. La pace, la natura e
ora anche le radici stesse dell' uomo sono messe in pericolo)
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| Interventi di: Pera, Agazzi, Severino, Lewis, Wolpert (i limiti che
l' uomo si e' dato sono connessi alla sua capacita' di agire: l'
etica e' il prodotto delle sue potenzialita'), Emile Zuckerlandl,
Alberto Oliverio, Rita Levi Montalcini, Domenico De Masi (non e'
necessario l' intervento legislativo; si potrebbe elaborare un
"decalogo" che regoli il lavoro degli scienziati), Alfonso Maria
Liquori ("il controllo etico e' ben piu' efficace di qualsiasi misura
legislativa"). Resoconti anche su altri giornali. (Titolo: 5 col /
Testo: 1.2 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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