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| IDG871301933 | |
| 87.13.01933 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Mortillaro Felice
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| Dibattito / Un diritto per il lavoro che cambia. Le riforme non
servono. Basta rispettare le regole
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| Sole, an. 123 (1987), fasc. 154 (6 giugno), pag. 12
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| (testo con illustrazioni)
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| D7; F426
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| L' A. (docente di Diritto del lavoro all' Universita' di Perugia) si
inserisce nel dibattito se sia opportuna una riforma del diritto del
lavoro. In particolare, l' A. si riferisce alle proposte di riforma
che dovrebbero definire i comportamenti delle "parti contrapposte"
nei momenti di maggiore attrito, in primo luogo nelle
ristrutturazioni, per assicurare "tenuta" giudiziaria agli accordi
stipulati, cosi' da "consentire al sindacato di validamente disporre
dei diritti dei singoli". L' A. motiva il suo netto disaccordo con
queste proposte sia per quanto riguarda il metodo che il merito. In
particolare sostiene che le norme vigenti sono sufficienti per
"gestire" i conflitti delle relazioni industriali, a condizione che i
rapporti di forza fra le parti non siano squilibrati con una
legislazione promozionale dell' attivita' sindacale. Per quanto
concerne la proposta di una normativa che disciplini l' elezione dei
rappresentanti dei dipendenti al fine di una rappresentativita' reale
dei sindacati, l' A. ritiene che affidare a sindacati,
rappresentativi quanto piu' possibile, ma pur sempre organi
"collettivi", i diritti dei singoli rappresenterebbe un passo
indietro per la nostra civilta' giuridica. (Titolo: 3 col / Testo: 1
col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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