| L' A. (direttore generale della Confindustria) affronta il tema dello
sviluppo delle Regioni meridionali, per sostenere che, fino ad oggi,
non ci sono stati impegni operativi degni di nota. Al contrario, la
"gestione" del sistema degli interventi a favore del Mezzogiorno ha
registrato una pericolosa stasi: la nuova legge per il Sud e' tuttora
inoperante per la mancanza dei relativi regolamenti di attuazione;
gli interventi sull' ambiente urbano stagnano a causa della crisi
politica delle amministrazioni locali; gli investimenti nelle grandi
infrastrutture non partono per la crisi del Governo; i provvedimenti
per l' occupazione sono inadeguati e, in alcuni casi,
controproducenti. In particolare, l' A. si richiama alla legge sull'
industrializzazione delle aree del terremoto per chiarire come una
politica di sviluppo puo' essere immaginata e gestita, attraverso l'
impegno dell' imprenditoria privata che, assistita dagli uffici della
Confindustria, sta realizzando un esperimento di grande interesse, da
cui e' possibile trarre utili insegnamenti anche per tutta la
problematica dell' intervento straordinario. (Titolo: 2 col / Testo:
0.8 col).
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